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Matisse. Cut-outs

Copertina rigida8.3 x 10.2 in.1.30 lb96 pagine20Edizione: Inglese Disponibilità: marzo 25, 2023Condizioni generali per gli ordini anticipati
“Pittura con le forbici” è la definizione che Henri Matisse dava dei suoi ritagli. Realizzate verso la fine della sua vita, quando l’artista era confinato su una sedia a rotelle, queste vivaci esplosioni di forma e colore allietano ancora oggi come gioiose celebrazioni della vita, della natura e di una sconfinata creatività.
Matisse. Carte ritagliate

Matisse. Carte ritagliate

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Dipingere con le forbici

Come Matisse uscì di scena in un tumulto di forme e motivi colorati

Henri Matisse (1869–1954) era uno spirito combattivo. Malgrado il cancro diagnosticato nel 1941, il progressivo indebolimento e la costrizione sulla sedia a rotelle, l’indomito francese non smise mai di fare ricerca artistica. In quella che chiamava une seconde vie, una seconda vita, intraprese uno straordinario “periodo dei collage” tagliando e incollando pezzi di carta colorata per realizzare gouaches découpées di uccelli, piante, fiori e forme femminili.

Ponendo l’accento su colore e contrasto, la tecnica del ritaglio generava linee singolari e vividi accostamenti. In opere come La caduta di Icaro (1943), Nudo blu (1952), La lumaca (1953) e Il fascio (1953), forme nitide e strutture elementari alimentano una forza compositiva che cela il fascino decorativo dell’opera, al contempo rigorosamente strutturata e pervasa di una contagiosa gioia di vivere. Man mano che il lavoro procedeva, l’entusiasmo di Matisse per i risultati ottenuti lo spinse a realizzare opere sempre più grandi, passando da piccoli esemplari a enormi murali delle dimensioni di una parete.

Man mano che si avvicinava alla fine della vita, l’artista godeva sempre più della luminosa semplicità di queste opere, ammettendo: “Solo ciò che ho creato dopo la malattia rappresenta ciò che sono veramente: libero, liberato…”. In questo indispensabile volume introduttivo rivisitiamo il lieto capitolo finale della lunga e prodigiosa carriera di Matisse, analizzando come nei ritagli sia racchiuso tutto il percorso dell’artista grazie all’esplorazione delle possibilità che offrono a livello formale, cromatico e compositivo.

L'autore

Gilles Néret (1933–2005) è stato storico dell'arte, giornalista, scrittore e corrispondente museale. Ha organizzato numerose rassegne d'arte in Giappone e ha fondato il museo SEIBU e la Galleria Wildenstein di Tokyo. Ha diretto riviste d'arte come L’Œil e Connaissance des Arts e ha ricevuto il premio Elie Faure nel 1981 per le sue pubblicazioni. Con TASCHEN ha pubblicato, tra gli altri, Salvador Dalí: I dipinti, Matisse ed Erotica Universalis.

Matisse. Cut-outs
Copertina rigida21 x 26 cm0.59 kg96 pagine

ISBN 978-3-8365-3427-7

Edizione: Inglese
Nata nel 1985, la serie Basic Art è diventata la collezione di libri d’arte più venduta al mondo. Ogni libro della serie Basic Art di TASCHEN contiene: una cronologia dettagliata riassuntiva della vita e delle opere dell’artista, inserito nel contesto storico e culturale in cui è vissuto una biografia concisa circa 100 illustrazioni con didascalie esplicative