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de Lempicka

Copertina rigida21 x 26 cm0.56 kg96 pagine15Edizione: Italiano Disponibilità: Disponibile
L’introduzione a Tamara de Lempicka, l’esule russa che ha lasciato una delle più vivide testimonianze visive degli Anni ruggenti. Dall’iconico Autoritratto nella Bugatti verde ai ritratti dei frequentatori dell’alta società parigina, scopriamone lo straordinario linguaggio visivo e la posizione privilegiata negli annali dell’arte fra le due guerre.
de Lempicka

de Lempicka

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A ruota libera

Tamara de Lempicka, icona dell’Art déco

Tamara de Lempicka (1898–1980) visse l’arte a ritmi serrati. Dopo la rivoluzione bolscevica, la brama di bellezza e notorietà – oltre che l’interesse per la bohème della Rive Gauche – la spinse ad abbandonare la natia Russia con l’intento di conquistare Parigi. La sua opera, prolifica e immortale, resta una delle più vivide testimonianze visive dell’Art déco degli anni ’20.

Lo stile di De Lempicka fece uso di colori freddi e solide forme post-cubiste in una rappresentazione al contempo neoclassica e voluttuosa. I suoi soggetti sono spesso nudi e sempre sensuali, distaccati e possenti. Esaltati da luce e tessiture seducenti, reclamano la nostra attenzione pur tendendo a distogliere lo sguardo con un’aria di altezzosa grandiosità – che si tratti di frequentatori abituali dell’alta società o di ritratti progressisti di lesbiche emancipate, come Donne al bagno e Ritratto di Suzy Solidor. Nel frattempo, la rivista tedesca Die Dame commissionò all’artista il celeberrimo Autoritratto nella Bugatti verde, destinato a diventare un’icona di velocità, raffinatezza e indipendenza femminile.

Analizzando alcuni dei ritratti di maggior fascino e pregio di De Lempicka, questa introduzione esamina lo straordinario linguaggio visivo dell’artista e la posizione privilegiata che occupa non solo negli annali dell’arte fra le due guerre, ma anche nella storia delle artiste e nel nostro immaginario collettivo degli Anni ruggenti.
L'autore

Gilles Néret (1933–2005) è stato storico dell'arte, giornalista, scrittore e corrispondente museale. Ha organizzato numerose rassegne d'arte in Giappone e ha fondato il museo SEIBU e la Galleria Wildenstein di Tokyo. Ha diretto riviste d'arte come L’Œil e Connaissance des Arts e ha ricevuto il premio Elie Faure nel 1981 per le sue pubblicazioni. Con TASCHEN ha pubblicato, tra gli altri, Salvador Dalí: I dipinti, Matisse ed Erotica Universalis.

de Lempicka
Copertina rigida21 x 26 cm0.56 kg96 pagine

ISBN 978-3-8365-3726-1

Edizione: Italiano
Nata nel 1985, la serie Basic Art è diventata la collezione di libri d’arte più venduta al mondo. Ogni libro della serie Basic Art di TASCHEN contiene: una cronologia dettagliata riassuntiva della vita e delle opere dell’artista, inserito nel contesto storico e culturale in cui è vissuto una biografia concisa circa 100 illustrazioni con didascalie esplicative