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Sebastião Salgado. Children

Copertina rigida9.8 x 13.0 in.3.38 lb124 pagine
15
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Edizione: Francese, Inglese, Tedesco Disponibilità: Disponibile
Salgado presenta 90 ritratti di giovanissimi migranti e rifugiati. Dai ripari di fortuna sul ciglio della strada in Angola agli accampamenti in Libano, i soggetti di Salgado sono tutti in fuga e sotto i 15 anni. Fieri, pensierosi o tristi, questi bambini scrutano l’osservatore con tutto il candore dell’infanzia e la totale incertezza per il futuro.
Sebastião Salgado. Bambini

Sebastião Salgado. Bambini

15

Innocenti in fuga

La serie di Sebastião Salgado dedicata ai bambini migranti e rifugiati

In ogni situazione di crisi, a soffrire di più sono sempre i bambini. La loro debolezza fisica fa sì che siano spesso i primi a morire di fame, malattia e disidratazione. Estranei ai giochi di potere che regolano il mondo, non riescono a capire perché esista il pericolo, perché qualcuno voglia fare loro del male, o perché debbano partire, spesso da un momento all’altro, e abbandonare la scuola, gli amici e la propria casa.

In questa serie, che si collega direttamente a Exodus, Sebastião Salgado presenta 90 ritratti di giovanissimi esuli, migranti e rifugiati. Pur provenendo da diversi paesi ed essendo vittima di diverse crisi, tutti i suoi soggetti sono in fuga e hanno meno di 15 anni. Nel corso del suo ampio reportage, Salgado è rimasto colpito non solo dall’intrinseca innocenza di questi bambini e queste bambine, ma anche dalle loro impressionanti riserve di energia ed entusiasmo, persino nelle circostanze più deprimenti. Nei rifugi di fortuna allestiti sul ciglio della strada in Angola e in Burundi, così come nelle baraccopoli brasiliane e negli accampamenti dallo sviluppo caotico e incontrollato in Libano e in Iraq, i bambini rimanevano tali: erano pronti alla risata come al pianto, giocavano a calcio, sguazzavano nell’acqua sporca, facevano i monelli con gli amici e in genere erano entusiasti di farsi fotografare.

Per Salgado, la loro esuberanza costituiva un curioso paradosso. Come può un bambino sorridente essere simbolo di privazione e angoscia? Egli tuttavia notò che, quando chiedeva ai bambini di mettersi in fila per farsi ritrarre a uno a uno, quella frivolezza collettiva svaniva. Di fronte alla macchina fotografica, ciascuno di loro si faceva molto più serio. Non erano più parte di un gruppo scalmanato, ma singoli individui. Assumevano pose più solenni, e fissavano l’obiettivo con un’improvvisa intensità, come se di punto in bianco si rendessero conto del proprio stato. Osservando il loro sguardo, le mani che giocherellavano nervosamente e i vestiti logori che cascavano da quei corpi terribilmente esili, Salgado capì che quegli scatti meritavano una serie a parte.

Le fotografie non vogliono essere una dichiarazione sui sentimenti dei soggetti né intendono esporne per filo e per segno le carenze in fatto di salute, istruzione e alloggio. La raccolta permette piuttosto a 90 bambini di guardare l’osservatore con tutto il candore dell’infanzia e la totale incertezza per il futuro. Belli, fieri, pensierosi e tristi, stanno in piedi davanti all’obiettivo per un istante della loro vita, ma pongono domande su cui riflettere per anni a venire. Rimarranno in esilio? Avranno sempre un nemico da cui fuggire? Una volta diventati grandi, seguiranno la strada del perdono o della vendetta? Ma soprattutto, diventeranno mai grandi?
Gli autori

Lélia Wanick Salgado ha studiato architettura e progettazione urbana a Parigi. Il suo interesse per la fotografia risale al 1970. Negli anni ’80 ha iniziato a ideare e progettare libri di fotografia e a organizzare mostre, molte delle quali dedicate a Sebastião Salgado. Dal 1994 dirige l’agenzia Amazonas Images (al 2017) e il loro studio parigino.

Sebastião Salgado ha iniziato la sua carriera come fotografo professionista a Parigi nel 1973, lavorando in seguito con le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum. Nel 1994, insieme alla moglie Lélia, ha fondato Amazonas Images, agenzia che gestisce in esclusiva la sua opera. I suoi progetti fotografici sono stati esposti in molte mostre e pubblicati in numerosi libri, tra cui Other Americas (1986), Sahel: L’Homme en détresse (1986), Workers (1993), Terra (1997), Migrations (2000), Children (2000), Africa (2007), Genesi (2013), Genesis (2013, versione in inglese), Genesis (2013, Collector's Editions), Exodus (2016), Kuwait (2016), Kuwait (Collector’s Editions).

Sebastião Salgado. Children
Copertina rigida24.8 x 33 cm1.53 kg124 pagine

ISBN 978-3-8365-6136-5

Edizione: Francese, Inglese, Tedesco