Page [1]
"Der handliche Band im Pocket-Format ist nicht nur ein wertvolles Nachschlagewerk und faszinierender Führer durch mehr als 300 Jahre Modegeschichte, er enthält auch über 500 Fotografien von Kleidungsstücken aus den opulenten Beständen des Kyoto Costume Institutes."
Vogue.com, München
Germany
|
"L'abito fa il monaco? Sapete cos'è il Kyoto Costume Institute? Be' dov'è crediamo l'abbiate intuito, nel lontano Giappone, e cos'è... è "soltanto" uno dei più grandi e completi musei al mondo di abbigliamento. Fondato nel 1978, possiede la più vasta collezione di abiti del mondo e ha curato svariate mostre. Ed ecco che TASCHEN, casa editrice tedesca dalle idee sempre originali, in collaborazione con questo gioiello di museo, ha realizzato un libretto fotografico molto interessante, che tratta la storia dellla moda del '700 fino al secolo scorso. Non un'opera nuovissima ma piuttosto notevole, viste le dimensioni e il costo, alla portata di tutte le tasche, dove l'accento è posto sull'abbigliamento femminile occidentale, una visione davvero completa che si correda di una collezione di accessori e scarpe non comune. La moda dal XVIII al XX secolo, The Kyoto Institute - 192 pagine - TASCHEN - Euro 7,99."
Le idee di Susanna, Italia
Italy
|
"Quando la storia si cuce addosso. Abiti come opere d'arte: è un viaggio nella storia, tra moda e costume, quello proposto in due volumi da La moda dal XVIII al XX secolo (TASCHEN): tra modelli, tessuti, manichini riccamente abbigliati, bozzetti di acconciature e accessori - inclusi ventagli, scarpe, borse con preziosi decori - dalle collezioni del Kyoto Costume Institute, un affascinante percorso illustrato nella moda come "documento" culturale di chi la indossa, attento testimone di tradizioni e origini, status e personalità. Da voluminosi abiti di corte settecenteschi a più moderni e sagomati tagli novecenteschi, un capolavoro di "guardaroba"
tutto da sfogliare. Leggocom, Milano
Italy
|
I think that this book is brilliant its very imformative as it gives you the history of the garments as well as who they were made by,and has wonderfully taken colour photographs
Lola
United Kingdom
|
|
Page [1]
|